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Scolpito in epoche remote dall’unghiata di un ghiacciaio, il lago di Garda è racchiuso nella sua parte meridionale da un anfiteatro collinare di incomparabile bellezza. Il paese di Bardolino, vecchio borgo di pescatori, inserito in questo meraviglioso contesto, è comunemente conosciuto per la qualità del vino che vi si produce, frutto della secolare esperienza dei locali vignaioli, delle miti condizioni climatiche dell’area benacense e del particolare terreno morenico, asciutto e permeabile, di cui sono costituiti i dolci pendii collinari che abbracciano l’intero territorio di produzione.
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Il lago di Garda Il lago di Garda è il più grande e famoso lago d’Italia e deriva il suo nome dall’omonimo paese situato in sponda orientale. Trae origine dal profondo solco scavato in era quaternaria dal ghiacciaio atesino che, a testimonianza dell’imponente azione di spinta (esarazione) e di accumulo esercitata sul suolo preesistente, ha modellato nella sua parte meridionale un doppio semicerchio di dolci colline che vanno a costituire il famoso 'Anfiteatro morenico del Garda'. L’enorme bacino – 370 kmq di superficie, 52 km. di lunghezza, 17 km di larghezza, 346 m. di profondità massima – condiziona favorevolmente il clima delle aree ad esso prospicienti grazie all’azione mitigatrice dell’enorme distesa d’acqua e grazie agli elevati contrafforti montuosi entro cui è racchiuso, nella sua parte centro settentrionale (di cui il M. Baldo è il più imponente), che lo riparano dai freddi venti del Nord. Le mitigate condizioni climatiche, inusuali per queste latitudini, danno origine ad un microclima particolarmente favorevole allo sviluppo di una rigogliosa vegetazione mediterranea, dove prevalgono cipressi ed olivi, viti ed oleandri. La vite è la pianta più coltivata in tutto l’anfiteatro ed il vino che se ne ricava, sia esso Bardolino o Custoza, è di qualità eccelsa, grazie soprattutto al tipo di terreno ivi esistente, costituito da un ammasso sciolto, caotico e permeabile di ghiaie sabbie e limi che, congiuntamente alla pendenza dei versanti collinari, contribuisce a disperdere velocemente l’umidità. Visto dall’alto, il lago di Garda offre un paesaggio suggestivo ed ineguagliabile,con le montagne che precipitano nell’acqua e le dolci colline rigate da filari di viti ed olivi. Ai nostri giorni, come del resto anche al tempo dei Romani, il fascino dei luoghi, la cucina semplice e genuina, il vino prelibato favoriscono l’afflusso di visitatori verso i numerosi paesi rivieraschi che nel giro di questi ultimi decenni si sono trasformati da poveri borghi di pescatori a centri rinomati di turismo internazionale.
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